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Quattro decenni di Abacus: una storia che ha plasmato il nostro percorso in DeepCloud

Ripercorriamo le tappe principali di Abacus e mostriamo come hanno orientato il nostro cammino in DeepCloud, dai primi passi del ERP fino alla Browser Edition

Di recente abbiamo partecipato alla festa per i 40 anni di Abacus: una giornata ricca di emozioni che ci offre l’occasione perfetta per ripercorrere la straordinaria storia della nostra casa madre. 

Tutto ha avuto inizio nel 1985, in un appartamento di studenti a San Gallo, dove Claudio Hintermann, Thomas Köberl ed Eliano Ramelli hanno dato vita ad Abacus. Un’idea audace, nata da una visione condivisa e diventata un pilastro della digitalizzazione aziendale in Svizzera.

Non c’era un piano particolarmente ambizioso, ma un’osservazione chiara: molte attività d’ufficio possono essere semplificate se il software è sviluppato a stretto contatto con chi lo utilizza. Da questo approccio nacque una manciata di moduli e, col passare degli anni, prese forma un ecosistema che oggi sostiene in modo affidabile le aziende in tutta la Svizzera. Per noi di DeepCloud, questa storia è più di un anniversario: è il terreno su cui siamo cresciuti e il contesto in cui continuiamo ad innovare ogni giorno. 

Metà anni ’80 – anni 2000: Fondamenta e progresso costante

Nei primi anni Abacus tradusse requisiti quotidiani complessi, basati su PC ancora agli albori, in soluzioni software affidabili. I moduli venivano rilasciati, testati nell’uso reale e migliorati finché non funzionavano come una suite coerente.

Ciò che distingueva l’azienda era un’azzeccata combinazione di competenze portata dai fondatori: solida formazione in economia aziendale presso l’Università di San Gallo (HSG) ed esperienza diretta nella programmazione. Furono proprio loro a sviluppare i primi moduli di contabilità e paghe, mantenendo le decisioni di prodotto sempre vicine alla pratica contabile quotidiana.

Il team definì standard chiari di qualità e una cadenza di rilascio rigorosa, conquistò la fiducia dei primi clienti e si costruì una reputazione di affidabilità e supporto locale. Non fu un lavoro senza sforzo, ma la disciplina diede frutto: prese forma una piattaforma solida, radicata in Svizzera e pronta a crescere.

Dalla fine degli anni 2000 a oggi: Dal desktop al web

Con il passaggio al web, i programmi installati hanno lasciato spazio a un ambiente di lavoro condiviso, accessibile dal browser. Con AbaWeb si è affermato il modello SaaS: aziende e fiduciarie lavorano nello stesso ambiente senza pesanti installazioni lato client. La Browser Edition porta oggi ancora oltre questa idea: le applicazioni girano direttamente nel browser, su PC, notebook e tablet, riducendo la configurazione iniziale e rendendo più fluida la collaborazione.

Alcuni elementi concreti rendono tangibile questo cambiamento: il nuovo AbaMenu semplifica l’accesso grazie alla ricerca e a widget configurabili, mentre gli add-in Abacus per Office collegano Word, Excel, PowerPoint e Outlook ad Abacus come archivio documentale centrale.

L’impatto é evidente su scala quotidiana: nella sola elaborazione salari, ogni mese vengono generati oltre 1,5 milioni di buste paga con Abacus: un volume che, rapportato alla popolazione attiva svizzera (circa 5,36 milioni nel 2º trimestre 2025), corrisponde a circa una busta paga su quattro. Anche gli studi di mercato indipendenti vanno nella stessa direzione: Abacus è l’ERP più utilizzato in Svizzera, in testa alle classifiche recenti con circa il 17% di quota, davanti a SAP.

Anni 2020: Uno spin-off che trova la propria misura – DeepCloud

In questo contesto, DeepCloud è stata fondata nel 2020 come spin-off di Abacus. Il nostro mandato è chiaro fin dall’inizio: rendere la collaborazione più semplice e più sicura, nel cloud. Per farlo sviluppiamo servizi come DeepO (acquisizione dati assistita dall’IA), DeepBox (condivisione e archiviazione di documenti) e DeepSign (firme elettroniche), strettamente integrati con Abacus ma volutamente indipendenti, così da creare valore ovunque servano.

L’approccio ha dato prova presto: entro il 2023 DeepO aveva già processato oltre un milione di documenti. DeepSign è oggi utilizzato da organizzazioni come Migros Ostschweiz e da enti pubblici, tra cui la Città di Zurigo e interi dipartimenti del Cantone di Basilea Città. E nell’aprile 2025 il Cantone di San Gallo ha scelto DeepSign come soluzione ufficiale di firma elettronica. Per noi, sono indicazioni concrete che soluzioni ben calibrate si scalano efficacemente nel lavoro di tutti i giorni.

Fili conduttori

Il nostro legame con Abacus non è soltanto storico: emerge in flussi operativi concreti. Le fatture fornitori arrivano in DeepBox, DeepO legge fornitore, importi e IVA, indirizza il documento al controllo e trasmette ad Abacus dati strutturati per la contabilizzazione e l’archiviazione, un percorso end-to-end usato nella pratica (ad esempio presso l’azienda elettrica di Lucerna ewl) che elimina l’inserimento manuale e accelera le approvazioni.

In ambito HR, i contratti di lavoro possono essere emessi e firmati digitalmente con DeepSign (e DeepID per la verifica d’identità), quindi archiviati in DeepBox e richiamati da Abacus; PHBern, per esempio, firma in questo modo fino a 1’000 contratti l’anno, e anche l’Abacus Business Software supporta la firma elettronica direttamente. 

Uno sguardo avanti

Dai primi moduli di contabilità alla Browser Edition di oggi, Abacus dà il meglio partendo dai bisogni reali dei clienti: traduce esigenze pratiche in servizi affidabili e li affina versione dopo versione. Questo fil rouge attraversa gli ultimi quarant’anni e resta la guida più solida per ciò che verrà. 

Da DeepCloud facciamo ad Abacus le nostre più sincere congratulazioni per l’anniversario e guardiamo al futuro con entusiasmo.

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