Vai al contenuto

Firme elettroniche tra Svizzera e UE: il riconoscimento reciproco si fa attendere

Svizzera e UE lavorano al riconoscimento reciproco delle firme elettroniche qualificate. Per ora, però, ZertES ed eIDAS restano due quadri distinti e un accordo entro il 2026 appare poco probabile

Firmare documenti e concludere transazioni oltre confine è ormai parte della quotidianità di molte aziende. Quando si parla di firme elettroniche qualificate, tuttavia, è importante considerare il quadro giuridico in cui vengono emesse.

Come confermato dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) in un recente aggiornamento, ad oggi non esiste un accordo di riconoscimento reciproco delle firme elettroniche tra la Svizzera e l’Unione europea

In concreto, una firma elettronica qualificata conforme al regolamento europeo eIDAS non è automaticamente equivalente a una firma qualificata secondo il diritto svizzero ZertES, e viceversa.

Per le aziende che operano sia in Svizzera sia nell’Unione europea è importante poter scegliere lo standard adeguato al contesto. DeepSign consente di firmare secondo ZertES o eIDAS, permettendo di utilizzare il quadro normativo richiesto a seconda del documento, delle parti coinvolte e del relativo ambito di applicazione. 

Per approfondire: scopri le differenze tra ZertES ed eIDAS per le aziende svizzere e quale standard scegliere in base al contesto. 

Un accordo è in discussione, ma servirà ancora tempo

Svizzera e Unione europea stanno già lavorando a un possibile riconoscimento reciproco delle firme elettroniche. I colloqui sono in corso, ma secondo la stessa UFCOM, è poco probabile che si arrivi a un accordo entro la fine del 2026

Fino ad allora, ZertES ed eIDAS continueranno a essere due quadri distinti. Per le aziende che gestiscono documenti e transazioni tra Svizzera e UE sarà quindi importante scegliere lo standard adeguato al contesto. 

Non solo firmare: anche verificare

La stessa attenzione vale quando si riceve un documento già firmato. Non basta sapere che contiene una firma elettronica: è importante poter verificare se la firma è valida e secondo quale quadro normativo è stata emessa.

DeepValidator permette di verificare firme e sigilli elettronici qualificati secondo ZertES ed eIDAS, indipendentemente dal provider utilizzato. Per le aziende svizzere, il servizio consente inoltre di verificare, sulla base dei dati ufficiali del Registro di commercio, se la persona che ha firmato dispone del relativo potere di firma.

In un contesto in cui Svizzera e Unione europea mantengono ancora sistemi distinti, poter scegliere lo standard corretto in fase di firma e verificare con precisione i documenti ricevuti contribuisce a rendere i processi digitali più chiari e sicuri.

Indietro

Ultimi articoli